Inchiesta a Palermo, chiesta condanna a 2 anni e 6 mesi per Marcella Cannariato

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I pubblici ministeri Felice De Benedittis e Andrea Fusco, in servizio presso la Procura di Palermo, hanno richiesto una condanna a due anni e sei mesi di reclusione, con rito abbreviato, per Marcella Cannariato, imprenditrice ed ex coniuge dell’imprenditore Tommaso Dragotto, fondatore di Sicily by Car.

Secondo l’impianto accusatorio, Cannariato avrebbe assunto con contratto a tempo determinato e sostenuto le spese di alloggio per un familiare dell’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, in cambio di un finanziamento pari a 30 mila euro destinato alla Fondazione Bellisario, di cui all’epoca ricopriva un incarico di rappresentanza in Sicilia.

La posizione dell’assessore Amata è oggetto di un procedimento separato: l’esponente politica, anch’essa accusata di corruzione, è attualmente sottoposta a udienza preliminare avendo optato per il rito ordinario. Per entrambe le imputate è attesa la decisione del giudice per le indagini preliminari, fissata per il 20 aprile.