Il maltempo non concede tregua alla Sicilia, investita anche oggi, lunedì 20 gennaio, da una nuova fase di forte instabilità. Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha confermato l’allerta rossa per la parte orientale dell’Isola, dove la situazione resta particolarmente critica, soprattutto lungo le aree costiere. In diversi comuni sono in vigore ordinanze di sgombero per residenti e attività commerciali nelle zone più esposte.
Resta alta l’attenzione anche nei principali centri urbani. A Catania, così come in numerose altre città siciliane, è stata prorogata la chiusura delle scuole, misura adottata in via precauzionale a fronte delle condizioni meteo avverse.
Secondo i bollettini ufficiali, persistono venti di burrasca dai quadranti orientali, con raffiche che localmente raggiungono e superano i 100 chilometri orari. In alcuni tratti costieri si registrano mareggiate violente, con onde che rendono pericolosa la permanenza lungo il litorale. Il vento di Scirocco, spiegano i meteorologi, è alimentato da una vasta area depressionaria sul Nord Africa, che continua a convogliare sull’Italia correnti calde e umide da sud-est.
Le precipitazioni restano diffuse e, a tratti, intense: sono attesi rovesci e temporali, in particolare nei settori orientali e meridionali della regione, dove il rischio idrogeologico rimane elevato.
In risposta all’emergenza, molti sindaci dei 391 Comuni siciliani hanno emanato ordinanze restrittive che, oltre alla sospensione delle attività scolastiche, prevedono la chiusura di parchi, ville comunali, impianti sportivi e siti archeologici. L’invito rivolto alla popolazione è quello di limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
Sulla fascia jonica, diversi gestori di stabilimenti balneari hanno predisposto barriere di protezione con la sabbia per difendere le strutture dalle mareggiate. A Taormina è stato interdetto il traffico sul lungomare di Mazzeo, mentre a Giardini Naxos numerosi esercizi commerciali hanno abbassato le saracinesche. In diverse località costiere sono previste chiusure stradali già a partire dalla serata.
Le ripercussioni si estendono anche all’attività istituzionale: annullata la seduta dell’Assemblea regionale siciliana prevista per domani, rinviata a mercoledì. Nel Siracusano, infine, Marzamemi è stata evacuata a scopo precauzionale, a causa dell’aggravarsi delle condizioni meteo-marine.








