La fase di instabilità non accenna a interrompersi. Per giovedì 8 gennaio 2026 la Protezione civile regionale ha diffuso una nuova allerta meteo che riguarda soprattutto il settore settentrionale della Sicilia, dove sono attesi venti intensi, un sensibile abbassamento delle temperature e precipitazioni, con la possibilità di nevicate anche sotto i mille metri.
Nel bollettino giornaliero sul rischio idrico e idrogeologico, la Regione ha classificato il livello di attenzione come allerta gialla per le province di Messina, Catania e per alcune aree della provincia di Palermo. L’avviso segnala che dal tardo pomeriggio di mercoledì 7 gennaio e per le successive 24-36 ore soffieranno venti nord-occidentali forti o di burrasca, con il rischio di mareggiate lungo i tratti costieri maggiormente esposti.
Le precipitazioni, spiegano i tecnici, interesseranno in prevalenza i settori occidentali e centro-settentrionali dell’Isola, con fenomeni da isolati a sparsi, localmente a carattere di rovescio o temporale. Quantitativi generalmente deboli, ma con punte moderate nelle zone nord-orientali. Rovesci non sono esclusi anche nel Trapanese e in alcune aree interne.
Il quadro climatico conferma l’ingresso dell’inverno anche alle latitudini siciliane. Tra giovedì e il fine settimana è atteso un marcato calo delle temperature, con valori massimi compresi tra 7 e 15 gradi e minime prossime allo zero nelle zone interne, in particolare nelle province di Enna e Caltanissetta. Possibili gelate locali.
Attesa anche la neve, che potrebbe fare la sua comparsa a partire dagli 800-1000 metri sui principali rilievi, con quota in graduale risalita nel corso della giornata. Mari molto mossi o agitati, soprattutto nello Stretto di Sicilia e, a tratti, nel Tirreno meridionale occidentale.







