Garlasco, ex pm Venditti indagato: sospetti di corruzione per archiviazione Sempio

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Nuovi sviluppi sull’inchiesta legata all’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. La Procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, accusato di corruzione in atti giudiziari. Nel 2017 fu proprio lui a firmare l’archiviazione per Andrea Sempio, oggi tornato al centro delle indagini come unico indagato.

Secondo l’ipotesi accusatoria, Venditti avrebbe ricevuto denaro — tra i 20 e i 30 mila euro, secondo quanto emerge — per non approfondire la posizione di Sempio, già segnalato dai legali di Alberto Stasi (condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio) come possibile autore alternativo del delitto.

La presunta tangente sarebbe stata versata dalla famiglia di Sempio. Un appunto sequestrato a Giuseppe Sempio, padre di Andrea, riporterebbe i riferimenti a “Venditti”, “gip archivia” e l’indicazione delle cifre accanto al simbolo dell’euro. Le indagini della Guardia di finanza hanno rilevato movimenti bancari sospetti anche di importo superiore.

Nella mattinata carabinieri e finanzieri hanno effettuato perquisizioni nelle abitazioni di Venditti, di due uomini delle forze dell’ordine e dei parenti di Sempio: complessivamente nove persone sono state raggiunte dal decreto. I genitori dell’indagato sono stati poi ascoltati nella caserma della Guardia di finanza di Pavia.

Uno dei difensori, l’avvocato Massimo Lovati, ha ridimensionato il significato degli appunti: “Per noi non si tratta di tangenti, ma del preventivo delle spese legali”.