Ruini promuove Papa Leone e Meloni: “Molto brava”. Su Pier Silvio: “Non è il padre”

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È un’intervista densa di giudizi quella rilasciata alla Stampa dal cardinale Camillo Ruini, già presidente della CEI, vicario di Roma e figura centrale nel conclave che portò all’elezione di Benedetto XVI. Ora si dice “molto contento” per l’elezione di Robert Francis Prevost, divenuto Papa Leone XIV, che elogia per la “volontà di ricucire gli strappi e rimettere ordine” nella Chiesa.

Ruini ha parole di apprezzamento anche per la premier italiana: “Giorgia Meloni è davvero molto brava e si è circondata di collaboratori validi come Alfredo Mantovano, giurista cattolico di spessore”. Decisamente più freddo invece sul possibile futuro politico di Pier Silvio Berlusconi: “Il carisma di suo padre non è trasferibile. Sono doti personali che difficilmente si ereditano”, sottolinea, pur ricordando con affetto l’amicizia che lo legava al fondatore di Forza Italia.