La giunta comunale di Catania, in grande sintonia con l’Amts, ha deciso che parcheggiare non era abbastanza fastidioso: dal primo settembre, chi vorrà lasciare l’auto nelle aree a pagamento dovrà fare i conti con orari più estesi e tariffe più alte.
Nei giorni feriali, la sosta sarà attiva dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 21, con una pausa che più che servire i cittadini sembra volerli illudere. La tariffa oraria salirà da 0,87 a 0,90 euro, mentre il tagliando per sei ore consecutive costerà 3,60 euro. Ma c’è di più: l’abbonamento mensile per i residenti, che già pagano per vivere dove nessuno riesce a parcheggiare, passerà da 18,56 a 20 euro.
Tutto questo sarà possibile grazie a un’attenta rimodulazione dei parcometri, delle app digitali e della segnaletica verticale, che – giurano – saranno aggiornati in tempo. Un’operazione di precisione svizzera, ma con ticket all’italiana.







