“Israele si fermi.” È il cuore dell’informativa urgente che il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha tenuto in Aula, prima alla Camera e poi al Senato, su richiesta delle opposizioni. A Montecitorio presenti tutti i big della politica, da Salvini a Schlein, da Conte a Calenda, con momenti di tensione e un minuto di silenzio per le vittime palestinesi e israeliane. Applausi unanimi. Tajani ha condannato la sproporzione dell’offensiva israeliana: “I bambini, gli anziani, i malati: questi morti innocenti indignano le coscienze. La reazione di Israele, seppur legittima, ha assunto forme drammatiche e inaccettabili”. Poi l’appello: “Basta bombe, via libera agli aiuti, si torni al rispetto del diritto internazionale”. Fuori dalla Camera, una grande bandiera palestinese issata sull’obelisco.








