IL FATTO – Un uomo di origine straniera e in evidente stato di alterazione – forse per alcol o droga – ha seminato il panico nel tardo pomeriggio di ieri venerdì 16 maggio avvicinando e infastidendo gruppi di ragazzine in diverse zone della città. Secondo alcune testimonianze, avrebbe anche tentato di baciarle e molestarle sessualmente, scatenando la loro reazione e l’allarme tra i cittadini. In breve tempo, la voce si è diffusa e si è scatenata una vera e propria caccia all’uomo. Quando è stato individuato, è stato accerchiato e malmenato da alcuni residenti. Poco dopo sono arrivati i Carabinieri, già allertati da più segnalazioni, che sono riusciti a sottrarlo alla furia della folla. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione. In zona è stata trovata anche un’anziana donna a terra, dolorante: non è chiaro se sia stata coinvolta nei disordini o sia caduta per altre cause. Le indagini sono in corso, l’uomo potrebbe essere indagato per violenza sessuale.
LA REAZIONE SDEGNATA DEI CITTADINI – I cittadini paternesi si sono riversati sui social per mostrare tutto il loro sdegno di fronte a questo atto consumatosi in centro città. Il sindaco ha pubblicato un post sui social in cui anche lui ha mostrato disappunto riguardo l’accaduto. Ed è proprio in risposta al post pubblicato dal primo cittadino che i cittadini hanno manifestato la maggiore contrarietà, esortando la massima Autorità politica ed istituzionale della città a fare qualcosa. Nel momento in cui scriviamo sono stati 91 i commenti al post del sindaco, e tutti dello stesso tenore. Ne estrapoliamo qualcuno: “Sindaco non basta scrivere ogni volta ‘siamo profondamente indignati’, meno parole e più fatti! Agisca, difenda questo paese che le ha dato la possibilità di essere rappresentato da lei! Non si può vivere nel terrore di uscire da casa o di far uscire i nostri figli! Paternó ha bisogno di fatti concreti (…)”, scrive Ilenia Prezzavento. Ed ancora: “Che vergogna ormai non si può più camminare a piedi in maniera tranquilla, mi chiedo i controlli dove sono? Siamo un paese allo sbando! (…)” ha scritto Maria Palumbo. Ed ancora: “Dopo questo episodio, non c’è più sicurezza. Provvedimenti subito”, scrive Lucia Vinciullo. Ed ancora: “Sindaco siamo alla frutta, la gente per bene le chiede di fare qualcosa in merito, non si può vivere più, i nostri figli hanno il diritto di essere tutelati e in questo momento non lo sono. Ci aspettiamo da lei misure urgenti in merito e crediamo fortemente che risolverà al più presto questa situazione”, scrive Antonella Ferrera. E via così di questo passo, fino in fondo alla lista degli interventi pubblicati proprio in risposta all’intervento del capo dell’Amministrazione Comunale.








