Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un nuovo colloquio telefonico con il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan, per discutere gli sviluppi del conflitto e il possibile ruolo della Turchia come mediatore. Lo ha reso noto lo stesso Zelensky attraverso un messaggio pubblicato su Telegram, in cui ha parlato di “dettagli chiave” legati ai negoziati in programma in territorio turco, che a suo avviso potrebbero rappresentare “un passo concreto verso la fine della guerra”.
Zelensky ha anche ribadito l’urgenza di una tregua: “Ne sentiamo la necessità”, ha scritto, lasciando intendere che il clima internazionale potrebbe essere favorevole a un tentativo di de-escalation.
Ma da Mosca il tono resta rigido. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Ria Novosti, ha fatto sapere che la Russia non accetterà alcun ultimatum in merito al cessate il fuoco. Ha però confermato l’apertura di Putin a una trattativa, “purché si vada verso una soluzione pacifica e stabile nel lungo periodo”.
Nel frattempo, Zelensky ha annunciato l’intenzione di incontrare Vladimir Putin giovedì a Istanbul, sede prevista dei colloqui. Non è esclusa, inoltre, la presenza dell’ex presidente americano Donald Trump, che potrebbe volare in Turchia per osservare o partecipare informalmente ai negoziati, nel tentativo di ritagliarsi un ruolo da mediatore internazionale.








