Se si votasse domani, Centrodestra a valanga con il 50%

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I tre leader del Centrodestra. Da sinistra: Meloni, Berlusconi e Salvini.

Da molte settimane a questa parte, i sondaggi politici danno risultati unanimi: se si andasse a votare, il centrodestra vincerebbe senza se e senza ma. La Lega è il partito con maggiori consensi nel Paese e stacca con un margine notevole il Partito democratico. Continua a consolidarsi la posizione di Fratelli d’Italia, che anche grazie alla decisione di posizionarsi all’opposizione ha guadagnato la fiducia di altri elettori. Cresce anche Forza Italia mentre il Movimento 5 Stelle è sempre più lontano dai fasti del passato, è una supernova ormai esplosa che non ha più la brillantezza di 2 anni fa.

Il sondaggio di Agenzia Quorum – YouTrend per Sky Tg24 vede il partito di Matteo Salvini saldamente in testa alle preferenze degli elettori con il 23,7%. Una percentuale di tutto rispetto per la Lega, che rispecchia la volontà degli italiani di cambiamento dopo la fiducia accordata, ma mal risposta, nel 2018 al Movimento 5 Stelle, che ha tradito le aspettative dei suoi elettori. Segue, anche se con un distacco notevole di oltre 3 punti, il Partito democratico, fermo al 20,2%. Anche per i dem sono lontani i tempi dell’ampia maggioranza, oggi il partito di Nicola Zingaretti si trova costretto alla rincorsa. A mordere le caviglie del Pd c’è il partito di Giorgia Meloni, che in 2 anni ha costantemente guadagnato terreno. Fratelli d’Italia al momento è la terza forza politica del Paese, un risultato straordinario per un partito relativamente nuovo, l’unico guidato da una donna nel nostro Paese.

Sotto il podio, con la medaglia di legno al collo, si posiziona il Movimento 5 Stelle, il vero sconfitto. Nel 2018 è entrato in parlamento con quasi il 32,7% delle preferenze degli italiani e oggi, stando ai vari sondaggi e in particolare a quello di Agenzia Quorum – YouTrend per Sky Tg24 deve accontentarsi del 13,9%. In poco meno di tre anni, i grillini hanno dilapidato oltre la metà del loro patrimonio di voti, subendo la perdita più ingente. Se si andasse a elezioni ora, la loro presenza in parlamento sarebbe fortemente ridimensionata e forse nasce anche da questo l’improvviso amore per Mario Draghi. Si mantiene stabile, ma in lieve crescita, Forza Italia con l’8,9% delle preferenze.

Come dimostrano anche altri sondaggi, se Giuseppe Conte dovesse decidere di staccarsi dal M5S e mettersi a capo di un proprio movimento, magari formato dai dissidenti grillini, la Lega e i partiti del centrodestra subirebbero in minima parte il contraccolpo, che sarebbe invece più forte proprio per il MoVimento e il Pd. Per il sondaggio Agenzia Quorum – YouTrend per Sky Tg24, attualmente il 49,5% degli italiani voterebbe per uno dei tre partiti della coalizione di centrodestra, che potrebbe pertanto avere la maggioranza assoluta e superare il partito degli indecisi e astenuti, fermo al 48%. Da qui i partiti vorranno pescare i voti mancanti. IlGiornale

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