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Ragalna, parla Motta a due giorni dal voto: “Votate i programmi”

Emanuele Motta, candidato sindaco a Ragalna per le elezioni Amministrative del 28 aprile.

Emanuele Motta, candidato sindaco a Ragalna per le elezioni Amministrative del 28 aprile.

Emanuele, lei si candida per la prima volta alla sindacatura di Ragalna. Non la impaurisce neanche un po’ l’eventualità di diventare sindaco?
Certo, sento tutto il peso della responsabilità che i cittadini ragalnesi hanno già riposto nei miei confronti in queste settimane di campagna elettorale. Il fatto di essere un giovane può contribuire a far aumentare la tensione in momenti particolari che possono verificarsi e si sono verificati, ma quando riesci a creare una squadra davvero forte come quella che sostiene il nostro progetto, vedo subito la schiarita. E le assicuro che è una sensazione bellissima vedere centinaia di persone che ti ascoltano capendo esattamente cosa gli stai spiegando, specie durante i due incontri pubblici che abbiamo già fatto al Centro Diurno. Andiamo avanti con determinazione.

A proposito, nei comizi si fanno tante promesse. Lei non ne ha fatta neanche una. Forse essendo consapevole dell’attuale situazione di tutti gli Enti Pubblici, che sono in sofferenza economica e finanziaria.
A causa dei mezzi limitati e delle incombenze amministrative correnti, crediamo possa esserci il pericolo di mettere in secondo piano punti che invece in fase di programmazione avevamo ritenuto prioritari. Per questo motivo abbiamo pensato ad un’azione di controllo che vada oltre il Consiglio Comunale, se necessario con un regolamento tra amministratori e amministrati, ovvero la città, valorizzando le risorse umane della città e riferire in specifiche riunioni di verifica.

Anche lei è per la riduzione dei costi della politica?
Se saremo eletti, provvederemo ai tagli ed alle riduzioni delle spese superflue di Giunta e consiglieri comunali. Chi chiede sacrifici alla cittadinanza deve essere il primo a dare l’esempio.

Sulla Cultura cosa ci dice?
Il nostro volano è l’Etna, lo sanno tutti. E la promozione, se bene organizzata, può diventare uno dei punti di maggiore attrazione della nostra città. Chi ha governato fino ad adesso questo lo ha compreso solo in parte, dobbiamo fare di più. Stiamo pensando ad una formazione permanente per adulti e anziani, anche in collaborazione con le scuole, organizzando circoli di lettura, corsi di inglese, corsi di informatica, approfondimenti culturali del nostro territorio. Ci basiamo sulla sovrastruttura dell’Università della terza età. Abbiamo in mente l’organizzazione di eventi quali mostre temporanee e permanenti di opere artistiche includendo artisti locali e non. Abbiamo già un gruppo di lavoro che studia soluzioni in tal senso. Ma anche il miglioramento delle attività formative offerte in campo musicale, tramite idonei locali e sussidi per permettere ai giovani più svantaggiati di seguire i corsi di insegnamento musicale.

Anche lo sport rappresenterebbe un punto di grande slancio per la cittadina.
Ovviamente. Vogliamo favorire l’uso delle strutture sportive non solo per bambini e ragazzi, ma anche pe adulti, donne e anziani, nella convinzione che l’attività sportiva sia importante per la prevenzione di malattie e per una migliore qualità della vita. Abbiamo intenzione di istituire una “Corri Ragalna” ed una Giornata della Salute, ma anche offrire un contributo alle associazioni sportive.

Certo che in una cittadina come la vostra le tradizioni locali non si contano.
Assolutamente si. Ed è per questo che vogliamo mantenere tutte quelle che fino ad adesso sono state organizzate, se possibile migliorandole, ed introdurne di nuove: parlo di manifestazioni che recuperino quelle tradizioni locali che solo comunità come Ragalna possono offrire. Abbiamo pensato ad un itinerario di turismo rurale con un museo multimediale delle tradizioni popolari e delle culture contadine, ed anche la realizzazione di un libro con la storia della nostra Ragalna, in modo tale che anche i giovani inizino a comprendere dove vivono e cosa questo territorio può offrire loro. Vogliamo potenziare la Pro Loco e creare così percorsi enogastronomici dei sapori collegati all’alternanza delle stagioni con sagre dei prodotti tipici. In tema di agricoltura vogliamo con tutte le nostre forze dare vita ad un consorzio tra i produttori per la promozione e valorizzazione dell’olio di oliva prodotto nel nostro territorio, e all’interno del Palmento Arena riaprire l’enoteca comunale. Insomma, il nostro obiettivo è quello di creare finalmente un marchio comunale perché crediamo nella valorizzazione e nello sviluppo del territorio che indubbiamente porta una serie di benefici non indifferenti.

Sul Turismo?
Pensiamo ad uno strumento che sia di forte impatto per la nostra città. Abbiamo pensato di mettere in atto la realizzazione di un sito internet bilingua con mappe cartacee del territorio comunale e del Parco dell’Etna. La creazione di una card turistica che incentivi le attività locali. Vogliamo inserire Ragalna nella guida rossa del Touring Club e promuovere le attività dell’osservatorio astrofisico. Le nostre idee sono tutte contenute nel nostro programma elettorale che è fitto e adeguato ai tempi.

Emanuele lei sa che per fare tutte queste cose serve tempo ma soprattutto risorse.
Ed infatti stiamo pensando di crear un Ufficio Finanziamenti proprio per dare la possibilità al nostro Ente la possibilità di reperire con più facilità fondi Regionali, Nazionali ed Europei per la realizzazione di programmi di investimento pubblici e privati. Attraverso questo ufficio intendiamo orientare allo sviluppo di nuove iniziative produttive, artigianali e commerciali, ma anche startup e concorsi.

Come intende rispondere a tutti quegli imprenditori che per spendersi nella città accumulano sempre più difficoltà?
Bisogna semplificare le regole burocratiche che impediscono o rallentano le attività economiche con la supervisione da parte degli assessori competenti e quindi di tutta l’Amministrazione, potenziando lo sportello unico per le imprese. Per questo stiamo pensando anche ad un supporto particolare all’imprenditoria giovanile e quindi ad un regolamento comunale per l’agevolazione fiscale alle nuove imprese, agevolazioni comunali per le imprese già esistenti nel nostro territorio e perle imprese di nuova costituzione abbiamo l’intenzione di prevedere la riduzione dei costi arti al 60% per i primi anni di attività, ma anche la Tari e la Tosap, che è la tassa sulle pubblicità. Vogliamo invogliare e fare in modo che il cittadino senta Ragalna come fosse casa sua, nel rispetto degli altri e delle regole. Vogliamo anche abbattere i consumi del Comune. Vogliamo farlo con una serie di interventi quali possono essere l’isolamento termico degli edifici, risparmio idrico, una convenzione con i mezzi in dotazione a metano e la sostituzione del trasporto pubblico con mezzi elettrici per le tratte urbane.

Servirebbe una razionalizzazione di tutto ciò che possiede l’Ente.
Esattamente. Vogliamo fare una ricognizione delle competenze possedute dal personale al fine di utilizzarle al massimo, con l’obiettivo di rendere tutto più efficiente. Vogliamo riorganizzare gli uffici e le aree di lavoro e di competenza all’interno dell’Ente. Abbiamo percepito in questi giorni di comunicazione con la cittadinanza un grado di insoddisfazione dilagante circa il rapporto amministratore-amministrato. I cittadini si sentono esclusi, e noi vogliamo ripristinare questo gap, questo difetto di comunicazione anche attraverso il coinvolgimento di risorse umane interne che abbiano la capacità di essere all’altezza delle esigenze dei cittadini.

Anche sui lavori pubblici ci sarebbe un gran da fare.
Le cronache di ogni giorno ci impongono una seria riflessione. Intendiamo realizzare per questo un sistema di videosorveglianza nel territorio comunale. Il cittadino non deve solo essere sicuro ma deve anche avere la percezione di essere sicuro. Vogliamo potenziare il servizio idrico comunale, riqualificare e manutenere come si deve il grande albergo dell’Etna e migliorare l’arredo urbano. Intendiamo ampliare il cimitero comunale e continuare la strada interna del cimitero fino ad arrivare alla parte alta con abbattimento ed elle barriere architettoniche.

Sul tema Viabilità?
Su tutto abbiamo intenzione di progettare un ampliamento delle strade di collegamento “Traccia dell’acqua-Borrello”. Vogliamo attuare una revisione seria del verde pubblico, valutare le strade della nostra città in collegamento con le altre città confinanti, studiando l’opportunità di realizzare uno svincolo nuovo della strada statale 284 Catania-Bronte. Intendiamo sistemare la strada di accesso al nostro territorio montano in modo che sia percorribile anche con autobus, e molto altro. Ma mi lasci dire una cosa a cui tengo molto.

Prego.
Intendiamo trasformare tutta l’illuminazione della nostra città con tecnologia a energia fotovoltaica, sostituendo le vecchie plafoniere con delle nuove, in modo da abbattere e notevolmente i costi per il mantenimento dell’energia elettrica.

Nessuna polemica con il suo sfidante, che è il sindaco uscente e ricandidato alla carica di primo cittadino.
Guardi, noi siamo per il fare e le chiacchiere non ci piacciono. A tutti quelli che incontro dico innanzitutto di andare tutti a votare, e votare con convinzione il progetto che abbiamo per la nostra Ragalna. Abbiamo realizzato un programma semplice e di facile accesso a tutti. Tutti possono leggerne una copia. Votate non le nostre facce ma ciò che intendiamo fare.

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