
Silvio Berlusconi e Paolo Romani.
A far saltare il tavolo delle trattative sono stati i Cinque Stelle che hanno posto il veto su Paolo Romani. Al muro alzato da Luigi Di Maio, Silvio Berlusconi ha risposto con fermezza. “In base agli accordi assunti tra i leader del centrodestra e confermati da ultimo ieri sera nella riunione dei capigruppo – si legge in una nota pubblicata dopo il primo scrutinio – il presidente Berlusconi e Forza Italia alla terza votazione al Senato confermano l’indicazione di voto del senatore Paolo Romani come candidato della coalizione di centrodestra”.
La Lega non rompe l’alleanza con il centrodestra. E, nonostante le incursioni dei grillini, che si rifiutano di sedersi al tavolo delle trattative con il Cavaliere, Matteo Salvini si schiera senza se e senza ma con Berlusconi che, nelle scorse ore, aveva chiesto a Di Maio di vedersi per trovare la quadra sulle presidenze delle Camere. “I Cinque Stelle – spiega – sbagliano a porre veti e a non parlare con Berlusconi. È giusto parlare chiunque sia stato votato dagli italiani. Ma sbaglia anche chi si arrocca su un solo nome. Ognuno di noi – continua – deve parlare con tutti e mettersi di lato di qualche centimetro. Noi della Lega ci siamo messi di lato di un chilometro…”. Tra poco la seconda votazione al Senato, a partire dalle ore 17:00.








