Paternò, bagno di folla per Nino Naso: “Siamo noi i paternesi veri. Vinceremo”

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L'ingresso di Nino Naso al teatro Excelsior di Paternò.

L’ingresso di Nino Naso al teatro Excelsior di Paternò. (Foto: Antonino Carobene)

Bagno di folla per il candidato sindaco di Paternò Nino Naso, che ha presenziato alla convention organizzata dalle sette liste civiche in suo sostegno. E’ giunto dal fondo del teatro Excelsior occupato in ogni ordine di posto, con al seguito il gruppo giovani e sulle note di “Rivoluzione” di Renato Zero, brano utilizzato per tutta la durata della campagna elettorale. Naso ha seduto con la sua famiglia in prima fila, ha assistito all’apertura della convention condotta da Sabina Rossi ed ha guardato insieme alla sala il video spot che è stato pubblicato in questi giorni sui social e mandato in onda nelle emittenti televisive del territorio. Poi ha preso la parola sul palco: “Non siamo né per il cambiamento né per il nuovo, siamo per il vero. Il vero siamo noi, persone sincere che non hanno nulla da nascondere e che ci mettono il cuore” – ha dichiarato Naso dal palco, ed ha concluso prima di lasciare la parola alla conduttrice Sabina Rossi che ha fatto salire sul palco tutti i candidati al consiglio comunale della coalizione lista per lista, presentati ognuno dai rispettivi coordinatori. Nell’occasione, sono stati presentati al pubblico anche i primi 3 assessori designati, ed è stato ufficializzato il nome di Ignazio Mannino quale candidato vicesindaco: “Nino Naso è la città di Paternò, ed abbiamo detto no ai leader nazionali per far restare a Paternò il nostro progetto”, ha dichiarato Mannino. Interventi graditi anche quelli degli altri due assessori designati, Rita Maccarrone e Franco Pennisi.

Ha concluso Nino Naso, che ha annunciato la distribuzione da oggi delle “Linee guida del Programma Elettorale”, vale a dire “Dieci gruppi di lavoro organizzato sui maggiori temi amministrativi della città – ha dichiarato Naso – che hanno il compito di aggregare nuovamente il tessuto sociale della nostra martoriata Paternò sui temi maggiori della vita pubblica del nostro territorio, dai finanziamenti europei al randagismo, dall’urbanistica ai lavori pubblici e la cultura. La città deve essere riaggregata intorno ai suoi amministratori”. Conclusione con foto di rito e selfie con i sostenitori.

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