12112017FREEDOM FLASH:


Chi siamo

 

Freedom24 nasce il 3 agosto 2009 sul web come iniziativa spontanea di interazione tra semplici cittadini su temi di politica nazionale, internazionale, d’attualità e cronaca. Nel 2011, avendo ottenuto già sul web un larghissimo consenso di critica e numero di lettori attraverso una attività sinergica con alcuni dei più influenti opinion leader della rete, Freedom24 diviene testata giornalistica regolarmente abilitata presso la cancelleria del tribunale di Catania, con registrazione n.17 del 4 Luglio. La prima edizione del giornale cartaceo, distribuito freepress principalmente nella città di Paternò (Ct) – dove ha sede il giornale – venne stampato in 5mila copie (l’attuale tiratura è 3mila copie). Editore di riferimento della testata è Salvatore Andrea Di Bella, anche direttore editoriale, giovane da sempre impegnato nell’informazione e nell’opinionismo politico che si rifà a posizioni tendenzialmente liberali e moderate. Da Settembre 2011 direttore responsabile è Barbara Laurenzi, giovane giornalista capitolina che crede nel progetto e aderisce alla mission adottata da Freedom: spiegare i fatti attraverso le opinioni nella massima libertà possibile, nel rispetto degli altri. Da qui il nome della testata, ereditato dalla precedente iniziativa libera online, tuttora esistente, cuore pulsante di tutto il progetto Freedom.

Dal Luglio 2012, e specificatamente dalle pubblicazioni partite da Agosto dello stesso anno, la testata giornalistica è diretta da Francesco Giordano, giornalista paternese, profondo conoscitore del territorio, storico, corrispondente dal comprensorio etneo per il quotidiano La Sicilia di Catania. Di Bella resta sempre direttore editoriale, opinionista politico di punta. Fin dall’inizio, pur avendo base in provincia di Catania, il giornale si apre a 360 gradi nel raccontare il territorio raggiunto dalle pubblicazioni con minuziosità, ma anche il territorio regionale e nazionale, attraverso numerose collaborazioni dirette con corrispondenti dall’Assemblea Regionale Siciliana e da Montecitorio, attraverso il diretto collegamento con il collaboratore parlamentare e giornalista Federico Smidile. Da Palermo, Paola Rosselli, vicedirettore online di Freedom, offre puntuali spunti e riflessioni sul territorio.

Nel Febbraio 2013, il giornale si intesta una battaglia di grande dignità civica organizzando una troupe di Striscia la Notizia per portare all’attenzione della cronaca nazionale attraverso Canale5 lo scempio “Salinelle”, fiore all’occhiello della città, in realtà discarica a cielo aperto da diversi anni ormai. Immediatamente dopo il servizio andato in onda l’11 Febbraio 2012 in cui il direttore editoriale Di Bella si scaglia contro le organizzazioni regionali degli Ato, e verosimilmente a seguito delle incredibili pressioni dell’opinione pubblica, l’amministrazione comunale apre immediatamente alla gestione diretta della raccolta rifiuti. Dopo un anno (Marzo 2014), dopo la fallimentare esperienza della gestione diretta dei rifiuti da parte dell’amministrazione comunale retta dal Partito Democratico (contro la quale Freedom24 ha già da molto tempo preso posizione), il giornale si è intestato nuovamente la responsabilità di riportare le telecamere di Striscia la Notizia ad attenzionare la questione dei vulcanetti naturali delle “Salinelle” di Paternò. Di Bella è ancora in prima linea. Nel 2013 Freedom24 lancia anche la campagna pubblicitaria annuale del giornale, coniando lo slogan “Scrivere diverso ci piace”, con come sfondo l’immagine di una donna di colore che solleva dal viso una maschera da bianco. Una campagna che ha innescato migliaia di interazioni e commenti negativi, passando stupidamente come uno spot dichiaratamente razzista, mentre invece niente altro è che l’ammissione di essere noi i “neri”, cioè quelli a fare questo mestiere in modo diverso dagli altri, e non una mera ammissione della diversità delle donne e uomini di pelle nera, di fatto esaltati positivamente dallo spot, e non il contrario.

Da Marzo 2014, il direttore responsabile di Freedom24 cambia. A sostituire Francesco Giordano entra Daniele Lo Porto, per 15 anni capo ufficio stampa della provincia regionale di Catania ai tempi della presidenza retta da Nello Musumeci, editore della rivista specializzata “Sicilia e Donna” ed attuale segretario provinciale per Catania dell’Associazione Siciliana della Stampa (AssoStampa).

Freedom24 ha preso posizione in campo nazionale contro l’Ordine dei Giornalisti a seguito della condanna dello stesso Ordine ai danni dell’allora direttore responsabile de Il Giornale, Vittorio Feltri, defenestrato dalla categoria per alcuni mesi in merito alla vicenda legata al direttore de L’Avvenire, Dino Boffo. Il Giornale riprese l’iniziativa di Freedom24 a pagina 2, informando i lettori della raccolta di sottoscrizioni aperta proprio da Freedom contro l’Ordine, che raggiunse molte migliaia di adesioni in tutta Italia.

L’IMPEGNO POLITICO DIRETTO – REGIONALI SICILIA 2012 

Freedom24, alle ultime elezioni regionali siciliane dell’ottobre 2012, ha deciso liberamente di intestarsi una battaglia politica facendo una scelta di campo precisa: sostenere il candidato presidente Nello Musumeci, ancor prima che questo decidesse di sciogliere la riserva relativamente la sua candidatura. Per questo, attraverso l’impegno diretto del direttore editoriale Andrea Di Bella, Freedom24 ha aperto un gruppo Facebook intitolato “Nello Musumeci Presidente”, considerato dallo stesso candidato una sorpresa, e successivamente in campagna elettorale il primo gruppo social del candidato stesso, attraverso cui ha inteso interfacciarsi personalmente con simpatizzanti ed elettori. Sul gruppo hanno dialogato con cittadini e tra loro anche il leader di Fare Italia, Adolfo Urso; il vicepresidente dell’Assemblea regionale Siciliana, Salvo Pogliese; decine di candidati alle elezioni regionali; il leader de La Destra, Francesco Storace. L’allora segretario nazionale del Popolo della Libertà, Angelino Alfano, dedicò diversi post personali ai frequentatori del gruppo Facebook e agli amministratori direttamente al suo interno.

L’iniziativa ha messo insieme qualcosa come 30mila iscritti unici e centinaia di migliaia di interazioni settimanali, tanto da essersi guadagnato l’onore delle cronache siciliane in chiave “popolare” della campagna elettorale. Di contro, anche la testata sponsorizzò in primis la candidatura Musumeci, dedicandogli ben due prime pagine senza essere la testata stessa mai stata né contattata né pagata per farlo dal comitato elettorale centrale di Musumeci. Il gruppo è attualmente attivo, e risulta essere il primo gruppo Facebook per numero di iscritti dell’area moderata di centrodestra in Italia.

I NUMERI DI FREEDOM24 

Testata freepress

Freedom24 stampa 3mila copie che servono Paternò e il comprensorio etneo con largo successo di critica e lettori. Il giornale è disponibile anche in PDF gratuito all’indirizzo www.freedom24news.eu, che a partire da Marzo 2014 è anche il sito internet di supporto delle attività editoriali della testata.

Facebook – Online:

  • Freedom24 coinvolge circa 25mila lettori unici ogni settimana.
  • Il giornale ed i contenuti pubblicati in tempo reale, sia di rassegna che in forma inedita a firma del direttore e di altri collaboratori della rete, ottengono mensilmente circa 20mila 418 interazioni medie (dati settembre-ottobre 2016).
  • I contenuti divulgati sono letti per la maggior parte, in ordine, da: Italia, Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Francia, Brasile, Tunisia e Romania.
  • Le città maggiormente raggiunte sono, in ordine: Roma (1701 al giorno), Milano (755), Paternò (536), Catania (489), Napoli (461), Torino (310).
  • I lettori sono in percentuale: donne 42% e uomini 58%.
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